SHARIA fight 666 SPA defend myself only

ASSAD oggi è vivo, perché io e ISRAELE gli abbiamo salvato la vita! ] non lo avremmo aiutato se lui non avesse tentato di proteggere con tutte le sue forze i martiri cristiani siriani! Assad non è riuscito a proteggere i cristiani, perché i sauditi e la CIA li hanno voluti vedere morire tutti! [ ma, tutta la disgrazia che si è abbattuta contro di lui e che sta per abbattersi contro la LEGA ARABA, si chiama: "Sharia"
INDIA ] [ tu la devi smettere di vessare la ITALIA, soltanto perché, tu non hai le palle per fucilare tutto il governo mafioso e terrorista del KERALA!
non esiste nessuna norma che può tenere in cattività un uomo ( simbolo di uno STATO ) per così tanto tempo, senza essere stato giudicato colpevole! in questa situazione ci sono tutti gli estremi per dichiare guerra all'INDIA! Marò: Girone, terzo Natale in India. l'atteggiamento dell'INDIA può essere giustificato, soltanto dal fatto che, sono proprio loro sono gli assassini ed i pirati! E TUTTO IL GOVERNO DEL KERALA, SECONDO LE LORO LEGGI DOVREBBERO ESSERE TUTTI FUCILATI!
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è PERCHé ISLAMICO leader laburista Jeremy Corbyn SHARIA, LUI DOVREBBE BOMBARDARE ISIS SHARIA? FATEGLI GIURARE LA ABIURA ALLA SHARIA... PER DIRE IO SONO LA DEMOCRAZIA? LUI LO DEVE DIMOSTRARE! Londra si unisce ai raid contro l'Isis in Siria. I cieli della Siria si aprono dai prossimi giorni anche ai bombardieri della Raf, dopo la sfida all'ultimo voto di David Cameron al leader laburista Jeremy Corbyn
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IL CONGRESSO DOVREBBE ARRESTRASI E CONDANNARSI A MORTE, PER ALTO TRADIMENTO MASSONICO! NON ESISTE UNA BASE GIURIDICA LEGALE SENZA SOVRANITà MONETARIA! Strage in California. 14 morti. Ucciso un killer, ferito un altro. E' caccia al terzo. L'obiettivo dell'attacco è stato un centro di servizi sociali. Hanno agito con maschere. Chiuse scuole ed edifici. Obama: 'Troppe sparatorie, Congresso agisca'. LA LORO SOCIETà USA, è L'IMMAGINE SPECULARE DEL SATANISMO DEL LORO GOVERNO! QUINDI, PER LO PIù, TUTTI I GOVERNI ISLAMICI E MASSONICI DEL MONDO, OGGI SONO DIVENTATI UNA MINACCIA PER I LORO POPOLI!
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gli FED SpA USA sfruttano tutto il mondo: non hanno amici! ] [ GLI USA NON RIESCONO A FERMARE LA LORO INFAMIA PER DISTORCERE I DATI DELLA REALTà, PERCHé è NEL TORBIDO CHE SI NASCONDE L'ASSASSINO, OCCULTATORE, DEPISTAGGIO, predone, bandito e INSINUATORE DELATORE di persone innocenti, tutte le sue vittime ] e poiché tutti pagano il denaro di Rothschild ad interesse, come schiavi? poi, anche i suoi complici alleti di USA sono le sue vittime. MA SE VOI VOLETE SOPRAVVIVERE AL SATANISMO, VOI DOVETE TUTTI VENIRE DA ME, PRIMA I MIEI NEMICI E POI, I MIEI AMICI, PERCHé, IO NON HO UN DOPPIO STANDARD, AL DI FUORI DELLA MIA LEGGE METAFISICA CHE è SEMPRE UGUALE PER TUTTI! [ NEW YORK, 2 DIC - "Se i russi sono preoccupati per il petrolio dell'Isis, dovrebbero prendersela con Assad, il più largo consumatore". Lo ha detto il portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest, dopo le accuse di Mosca secondo cui Erdogan "e la sua famiglia" sono coinvolti "nel traffico illecito di petrolio" con lo Stato islamico.
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ecco, la struttura umana e divina del Tempio EBRAiCO! il Tempio Ebraico è un plastico tridimensionale, dei più grandi misteri dell'universo, e poiché l'uomo è uno solo, anche Dio è uno solo: pur essendo entrambi una triunità (tre in uno) ] Nel Nuovo Testamento la distinzione tra: 1. corpo, 2. anima e 3. spirito appare solo una volta. Nella prima Lettera ai Tessalonicesi, San Paolo dice: “Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione, e tutto quello che è vostro, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo” (5, 23).
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COLUI che non riesce a distaccare/ distinguere lo spirito dall'anima, lo vedrà distaccarsi all'inferno il suo spirito, affinche possa soffrire la disperazione in modo quasi infinito, come, con lo spirito morto e collassato sull'anima, lui non è stato capace di amare Dio e tutte le sue creature con un amore quasi infinito! Mentre, in realtà, JHWH lo ha creato: perché sia l'amore e la generosità altruistica, quella potenza che può distaccare l'anima dallo spirito: per poter essere ad immagine e somiglianza di Dio, cioè poter essere amore universale! e solo così, tu potrai essere ammesso nel Regno di Dio! DA QUESTO PUNTO DI VISTA OGNI RELIGIONE è DEMONE INSIDIOSO, UN IPOCRITA INGANNO DRAMMATICO, SE DIVENTA NON LO STRUMENTO, MA, IL FINE DELLA PROPRIA RICERCA SPIRITUALE! ecco perché nessuna religione può essere salvifica! Chi non conosce e non si relaziona a Dio personalmente, come persona a persona: non potrà entrare nella vita eterna!
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quindi lo spirito incomincia dove finisce l'anima ] L’anima come un tutt’uno con il corpo, è responsabile di varie cose: intelligenza, volontà, memoria, fantasie, emozioni, intuizioni, ecc., ma non tutto questo: automaticamente: è il luogo in cui abita Dio. Questo luogo psichico è il posto più profondo dell’uomo, dove lui è se stesso! ma se viene attivata la vita divina, lo spirito si distingue dall'anima, a tal punto che non è più lui da solo, ma Dio vive in lui per messo dello Spirito SANTO: è questo il momento in cui muore ogni religione, e vive la vera FEDE SPERANZA E CARITà, che è la stessa sorgente dell'amore oblativo, in cui tu vivi per essere un dono gratuito a tutti! e se tu non hai questo amore oblativo di Dio per tutti? tu sei ancora una creatura carnale, quindi la tua religione è una superbia, e la tua salvezza non può mai essere scontata! SE LA TUA RELIGIONE ti fa diventare qualcuno che fa del male agli altri, un ipocrita un razzista? L'INFERNO SOLTANTO PUò ESSERE IL POSTO GIUSTO PER TE!
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L'UOMO E LA DONNA non sono stati abbandonati da Dio, come vittime del peccato originale: e quindi NON: sono stati abbandonati, ad una paura senza speranza! Tuttavia non è indolore vincere i terribili ambigui legami del peccato, per non trovarsi distrutti all'inferno! [ IL COMBATTIMENTO CONTRO IL PECCATO è SEMPRE UN COMBATTIMENTO DRAMMATICO E MORTALE ] ED INFATTI, Non sono molti quelli che entrano nella vita di Dio dopo la morte, perché Dio è una natura pura e se noi non rinasciamo nello Spirito SANTO, come Figli di Dio: divinizzati, noi rimarremo sempre all'interno di una natura impura, e non ha nessuna importanza circa come potrebbe essere impegnativa e piena di norme la nostra vita religiosa! Quindi, certo nell'uomo esiste una natura soprannaturale: l'anima, dove vive e regna il peccato sovrumano che non può essere vinto da una semplice logica razionale umana: INFATTI LA LOGICA SOVRUMANA DEL PECCATO SARà SEMPRE PIù INTELLIGENTE DI NOI! SE NOI avremo il coraggio di NEGARE NOI STESSI, FINO A SUBIRE UNA PERDITA CIRCA LA MENTALITà DI QUESTO MONDO! Ma, un’altra natura, è anche: nel nostro spirito, dove può essere viva la presenza di Dio: se non siamo morti spiritualmente, a motivo del peccato mortale. e quindi siamo morti alla logica del mondo per essere viventi nella logica di Dio! In verità tutti in Cristo metafisicamente e non religiosamente siamo chiamati ad essere il Tempio ebraico dello Spirito Santo. Perché tutto quello che rappresenta graficamente il Tempio Ebraico proprio quello è l'uomo!
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BULLISMO ED INTIMIDAZIONI, ANCHE MINACCE DI MORTE CONTRO I DIFENSORI DELLA FAMIGLIA NATURALE! QUESTA è LA DEMOCRAZIA DEI ROTHSCHILD FED BCE E DEI BILDENBERG! Zombie nazisti e attentati incendiari. La dura vita dei difensori della famiglia in Germania
Si tenta di fermare con qualsiasi mezzo chi è impegnato in una battaglia di civiltà. L'ultima trovata è un tetro spettacolo teatrale. Nel teatro Schaubühne di Berlino, va in scena uno spettacolo intitolato Fear (“Paura”). Sul palcoscenico appaiono degli zombie di nazisti le cui facce sono quelle di cinque personaggi pubblici che in Germania si battono contro la ridefinizione del matrimonio e della sessualità umana. Mentre vengono cavati gli occhi alle sagome si sente una voce dire: «Gli zombie muoiono solo quando gli spari direttamente nel cervello e il loro cervello muore. Questo è l’unico modo» (Tempi.it, 1 dicembre).
I DIFENSORI DELLA FAMIGLIA
Gli “zombie nazisti” rappresentati nello spettacolo sono Beatrix von Storch, membro del parlamento europeo e del partito “Alternativa per la Germania” (Afd), Hedwig von Beverfoerde, tra i leader dell’organizzazione “Demo für Alle” che si batte contro l’indottrinamento gender nelle scuole (è lei il bersaglio del 3 novembre), Frauke Petry, dirigente di Afd, e la giornalista Birgit Kelle. La quinta “zombie” è infine Gabriele Kuby, sociologa, critica letteraria, scrittrice, ex femminista sessantottina convertita al cristianesimo. «La battaglia si sta spostando da un piano verbale a uno fisico», dice Kuby, confessando di temere ripercussioni violente, ma «non per questo smetterò di difendere l’uomo e la famiglia».
AUTO IN FIAMME
La difesa della famiglia in Germania è ormai un vero e proprio problema. Proclamarla pubblicamente fa esporre a pericolose intimidazioni come dimostrano altri episodi che si sono susseguiti nelle ultime settimane. Tutto è iniziato con l’incendio all’auto di Beatrix von Storch. Poi, alcuni giorni fa, è successo lo stesso all’auto di Hedwig von Beverfoerde (Notizie Pro Vita, 30 novembre).
MINACCE E LETTERE ANONIME
Dopo quest’ultimo atto vandalico e intimidatorio, sul web è apparsa una lettera anonima in cui era scritto che la scelta dell’ultima vittima si doveva al fatto che è l’organizzatrice delle manifestazioni di Stoccarda contro la realizzazione dei programmi scolastici LGBT.
È finito sotto attacco anche il filosofo e blogger cattolico Josef Bordat, reo di aver osato riportare e commentare l’episodio: ha dovuto subire minacce di morte talmente insistenti e violente che ha deciso di sospendere temporaneamente il suo blog.
INTOLLERANZA E’ SEGNO DI PAURA
Le intimidazioni violente e gli attacchi incendiari avvenuti nelle ultime settimane in Germania, scrive Osservatorio Gender (1 dicembre), rappresentano un emblematico campanello d’allarme di quello che è il clima culturale in Europa nei confronti dei difensori della vita e della famiglia. Un’atmosfera totalitaria e intollerante che ha “paura”, per riprendere il titolo della piece teatrale, solamente di utilizzare la ragione e di riconoscere l’esistenza di una legge naturale.
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Etiopia: "Dio ha cambiato la mia vita!" ] chi fa del male a persone pacifiche e buone? poi, il suo Dio Allah Brama? è la BESTIA! ] tutti i musulmani che non giurano sul Corano di condannare la sharia, devono essere arrestati ed espulsi! [ Sintesi: la cristiana etiope Belen testimonia che Dio ha cambiato la sua vita attraverso un nostro progetto di microcredito che le ha permesso di aprire una caffetteria e sostenere così la sua famiglia. Il sorriso sul volto di Belen è molto cordiale quando ci fermiamo nel suo piccolo bar. L'aria è piena dell'aroma del caffè appena tostato e il piccolo negozio è pieno di clienti. L'Etiopia è il luogo di nascita del caffè e ad esso è associato un vero e proprio cerimoniale che fa parte della cultura locale. E' proprio l'amore della sua società per il caffè, che ha dato l'opportunità a Belen di mantenere la sua giovane famiglia. E' difficile credere alla trasformazione di questa 35enne, madre di Dawit (8), Solomon (6) e Ataklti (4). Ne ha passate così tante! Belen proviene da una zona rurale nel nord dell'Etiopia, dove la Chiesa protestante ha dovuto affrontare una crescente pressione. I cristiani evangelici hanno affrontato isolamento, negazione di eredità, aggressioni, divorzi, false accuse e distruzione di chiese. Non è stato diverso per Belen. A causa della sua decisione di seguire Cristo, suo marito ha lasciato lei e i suoi tre figli, la sua famiglia l'ha respinta e il fratello maggiore l'ha punita per la sua scelta creandole gravi problemi finanziari (privandola tra le altre cose dell'eredità paterna). Anche se il costo dell'essere discepola di Gesù è molto alto per Belen, il costo di tornare alla sua vecchia religione sarebbe insopportabile. Prima di conoscere Gesù, la sua vita era un disastro. "La mia vita era in rovina", ci ha detto. Abbiamo aiutato Belen a mantenere la sua famiglia avviando una piccola caffetteria, là dove l'abbiamo visitata. Gli aiuti le hanno permesso di avviare l'attività partendo da zero, fornendole il locale, tutti i prodotti e le attrezzature. Belen è grata perché ora può occuparsi del sostentamento dei suoi figli. "Il vostro ministero mi ha aiutato in modo significativo. Con il vostro supporto, sono stata in grado di pagare i debiti che avevo contratto. Sarei finita in carcere e i miei figli avrebbero vagato elemosinando per le strade, se non mi aveste raggiunto. Per non parlare del fatto che, se non avessi la mia attività, ora non avremmo nulla da mangiare". "Dio ha cambiato la mia vita!" testimonia Belen. Afferma inoltre che le persecuzioni che ha subito l'hanno aiutata a camminare più vicina a Dio. "Ho deciso di accettare la volontà di Dio sulla mia vita, e non la mia. Pregate per me".
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Incredible archaeological discovery brings Bible to life. Archaeologists digging just south of Jerusalem's Temple Mount have made a historic discovery, unearthing the first-ever seal impression of an Israelite or Judean king ever exposed in situ in a scientific archaeological excavation. The discovery, made during Ophel excavations at the foot of the southern wall of the Temple Mount, is an impression of the royal seal of the Biblical King Hezekiah, who reigned between 727–698 BCE. Measuring 9.7 X 8.6 mm, the oval impression was imprinted on a 3 mm thick soft bulla (piece of inscribed clay) measuring 13 X 12 mm. Around the impression is the depression left by the frame of the ring in which the seal was set. The impression bears an insc‎ription in ancient Hebrew sc‎ript reading: "לחזקיהו [בן] אחז מלך יהדה"//"Belonging to Hezekiah [son of] Ahaz king of Judah." The sc‎ript is accompanied by a two-winged sun, with wings turned downward, flanked by two ankh symbols symbolizing life. Watch Here. Experts identified several other subtle details about the artifact, surmising that it was originally used to seal a document written on a papyrus scroll which was then rolled and tied with thin cords, leaving their mark on the reverse of the bulla. The bulla was discovered in a refuse dump dated to the time of King Hezekiah or shortly after, and originated in the Royal Building that stood next to it and appears to have been used to store foodstuffs. The building, one of a series of structures that also included a gatehouse and towers, was constructed in the second half of the 10th century BCE (the time of King Solomon) as part of the fortifications of the Ophel - the new governmental quarter that was built in the area that connects the City of David with the Temple Mount. The bulla was found together with 33 additional bullae imprinted from other seals, some bearing Hebrew names, their reverse also showing marks of coarse fabric and thick cords that probably sealed sacks containing foodstuffs. "Although seal impressions bearing King Hezekiah's name have already been known from the antiquities market since the middle of the 1990s, some with a winged scarab (dung beetle) symbol and others with a winged sun, this is the first time that a seal impression of an Israelite or Judean king has ever come to light in a scientific archaeological excavation," said Dr. Eilat Mazar, a leading Jerusalem archaeologist whose landmark discoveries include an ancient golden treasure at the foot of the Temple Mount.
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SOLTANTO UNO STUPIDO PUò NEGARE A TUTTI GLI EBREI DEL MONDO (che sono i primi che hanno sputato su Israele, perché usurai Enlightened banchieri massoni, ecc..  non vogliono avere una patria e come parassiti vogliono vivere nelle Nazioni, ma tanti ebrei santi, la maggioranza, loro non vanno in Israele, per paura di terrorismo e per mancanza di spazio! ) LA LORO PATRIA, PER DARE AI SATANISTI FARISEI ENLIGHTENED SPA FED UN PRETESTO PER UCCIDERLO, disintegrarlo: INSIEME ALLA SUA PATRIA! ECCO PERCHé, TU SEI DIVENTATO UNO SCHIAVO, senza speranza, CHE PAGA IL SUO DENARO AD INTERESSE! The wave of terror attacks against Jews in Israel receives broad support from the Palestinian street, and is fueled by daily incitement by the Palestinian leadership. Their goal: annihilate the Jewish State. By: Bassam Tawil, The Gatestone Institute. As the current Palestinian campaign of terrorism against Israel is about to enter its third month, it is still not clear to many what the Palestinians are trying to achieve. The Palestinians cannot even agree on a name for their campaign. Some are referring to it as an “intifada,” while others are describing it as a “Habba Jamahiriya” [“popular puff,” or “flurry”]. The Palestinians also have not been able to agree on the motives behind the stabbing, shooting, firebombing and car-ramming attacks. Palestinian Authority (PA) leader Mahmoud Abbas has repeatedly claimed during the past few weeks that the terrorists are setting out to kill Jews out of “despair and frustration” and the lack of a “political horizon.” But Abbas seems intentionally to be ignoring that it is he and his Palestinian Authority who are responsible — together with Hamas, Islamic Jihad and other Palestinian factions — for the violence, as a result of their daily incitement against Israel. This is yet another instance in which anyone could have predicted what was going to happen. Throughout the past year, Abbas has been telling his people that Israel was planning to destroy the Al-Aqsa Mosque and “change the Arab and Islamic character and identity” of Jerusalem. He condemned Jews for “defiling the Aqsa Mosque with their filthy feet.” Abbas, his spokesmen and PA-controlled media outlets also have also repeatedly been telling Palestinians that Israel is committing “war crimes” and “summary executions” of innocent Palestinians. Palestinian Authority head Mahmoud Abbas. This is, as Abbas knows, exactly the type of incitement that prompts Palestinian teenagers to grab a knife, run out into the street and murder the first Jew they see. Those young Palestinians are also tragic victims of the poisonous campaign of the inflammatory anti-Israeli language emanating from Palestinian leaders such as Abbas, mosque preachers, news outlets and social media. Contrary to Abbas’s outrage, no one has yet found even one terrorist who claimed to have attacked a Jew out of “despair and frustration” at the “lack of a political horizon.” If you look through the social media accounts of these young terrorists, many have said that they set out to kill Jews to “defend” Al-Aqsa Mosque. They seem to have been influenced by the romantic notion of Abbas’s repeated fictitious claims that Jews were plotting to destroy the mosque, followed by high-flown fantasies of themselves as heroes charging forth to rescue it. A public opinion poll published last week refutes Abbas’s claim that Palestinians are committing terrorist attacks out of “despair and frustration.” The poll, conducted by the Watan Center for Studies and Research, found that 48% of the Palestinians interviewed believe that the real goal of the “intifada” is to “liberate all of Palestine.” In other words, approximately half of Palestinians believe that the goal of the “intifada” should lead to the destruction of Israel. What is notable, is that only 11% of respondents said that the true goal of the “intifada” should be to “liberate” only those territories captured by Israel in 1967. Another 12% of Palestinians said they believe that the goal of the “intifada” was to release prisoners held by Israel. The results of the poll, which covered 1,167 Palestinians above the age of 18, show that a majority of Palestinians continue to seek the destruction of Israel. The poll shows that only a few Palestinians see only the West Bank, Gaza Strip and east Jerusalem as the future Palestinian state. They want the “intifada” to replace Israel with a Palestinian state — preferably, one that now would be ruled by Hamas and jihadi organizations such as Islamic State and Al-Qaeda. These Palestinians do not see a difference between, say, Ma’aleh Adumim, a “settlement” on the outskirts of Jerusalem, and any city inside Israel. One only needs to look at reports in the Palestinian media to see that Tel Aviv, Rishon Lezion, Kiryat Gat and Ra’anana are all considered “settlements.” These reports also show that Palestinians do not see a difference between a Jew living in the West Bank and Israel — instead, they are all depicted as “settlers” and “colonialists.” None of the Palestinians interviewed for the poll complained about “despair and frustration,” or the lack of a “political horizon.” Obviously, they are driven by hatred for Jews and Israel. They do not, however, have a problem with “settlements” or “poor living conditions.” They have a problem with Israel’s existence. A majority believes that Israel can — and should — be destroyed. They are not, as Palestinian leaders claim, seeking a two-state solution. According to the poll, more than 75% of Palestinians support the use of violence against Israel. More than 44% of respondents support the use of firearms against Israel; 18% are in favor of using knives to kill Jews, and another 14% would like to see Palestinians use stones. This contradicts Abbas’s claim that the Palestinians want a “peaceful and popular” uprising. Tapuach terror attack. Site of a recent terror attack at Tapuach junction. (Police spokesman) Another noteworthy finding of the poll is that 72% of Palestinians want the current “intifada” to continue. In other words, an overwhelming majority of Palestinians would like to see their youths carry out more terror attacks against Israeli civilians and soldiers. They want to see more terror attacks because their leaders and journalists are telling them that those who kill Jews are “heroes” and “martyrs” who will have streets, squares, schools and tournaments named after them. U.S. Secretary of State John Kerry, who visited Israel and Ramallah last week in a bid to end the Palestinian terror attacks, was unable to make any progress. Even before he arrived in Ramallah to meet with President Abbas, Kerry was strongly condemned for referring to the Palestinian violence as “terrorism.” Palestinians who demonstrated not far from Abbas’s office shouted slogans condemning the U.S. Administration for its attempt to stop the terror attacks against Israelis and called for boycotting Kerry. The protesters also declared Kerry persona non grata in Ramallah. Kerry and the U.S. Administration should know by now that the Palestinians are waging war on Israel not because of “despair and frustration,” but because they aspire to destroy Israel, as the results of the recent poll show. The goal of the Palestinians is the destruction of Israel. This fact is something that other Western parties need to understand — that the Palestinian “struggle” is mainly aimed at eliminating Israel, and not “the establishment of a Palestinian state that would live in peace and security alongside Israel.” The recent poll should be translated into English and distributed among all those “pro-Palestinian” groups that continue to shout about the conflict being the result of Israeli “occupation” of the West Bank, Gaza Strip and east Jerusalem. Today, it is clear that the Israeli-Palestinian conflict is not really about the “occupation” that began with the creation of Israel in 1948. The last three Palestinian “intifadas” and previous Israeli-Arab wars had (and still have) one goal: to see Israel removed off the map. Bassam Tawil is a scholar based in the Middle East.
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non esiste più un diritto internazionale perché, il sistema massonico non è più la democrazia, loro sono gli usurai i sacerdoti di satana! NON ESISTE PIù UNA SPERANZA, PER IL GENERE UMANO. https://www.youtube.com/watch?v=JnwmzCt99LQ Caricato il 15 apr 2008. Regina Waldman, chair of JIMENA (Jews Indigenous to the Middle East and North Africa) addresses the U.N. Human Rights Council in Geneva on the issue of the nearly 1 million Jewish Refugees from the Arab countries. Jewish Refugee's Story at the U.N. Regina Waldman, the chair of JIMENA (Jews Indigenous to the Middle East and North Africa) addressed the UN Human Rights Council about the massive 1948 expulsion of Jews from Arab lands. While the world focuses on and sympathizes with the Palestinian people, the mass expulsion of Middle East Jewry in 1948 – over 800,000 Jews were kicked out of their homes in Arab countries – is virtually ignored by the entire international community. Out of nearly one million Jews, less than 5,000 were still living in their home country at the time this speech was given! What happened to those Jews? A few of the shocking, painful answers are given here.
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TUTTI CHI? CHI TUTTI? IO VOGLIO LA LISTA DEI NOMI DEGLI ASSASSINI COMPLICI DI ERDOGAN: UNO PER UNO: SI FACCIANO AVANTI! ISTANBUL, 2 DIC - "Tutti i Paesi" hanno riconosciuto che la Turchia ha ragione nello scontro sull'abbattimento del jet russo. Lo afferma il presidente turco Recep Tayyip Erdogan prima di lasciare Parigi,
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QUESTO è IL MOMENTO PIù MALEDETTO per il Montenegro! FAR MORIRE IL PROPRIO POPOLO PER INTRONIZZARE ROTHSCHILD E SATANA COME l'UNICO VERO DIO di QUESTO MONDO: QUESTO è L'OBIETTIVO DELLA NATO! Gli uomini non possono più prendere il controllo della loro vita: ADESSO DISTRUGGERE TUTTO IL GENERE UMANO? è ASSAI MEGLIO CHE FARLO VIVERE! premier montenegrino Milo Djukanovic ha parlato di "giornata storica" per il suo Paese dopo l'invito della Nato ad aderire all'Alleanza. "E' il giorno più importante per il Montenegro dopo il referendum del 2006 per l'indipendenza", ha aggiunto il premier. La Russia reagirà all'invito della Nato al Montenegro a diventare membro dell'Alleanza atlantica: lo ha dichiarato il portavoce di Putin, Dmitri Peskov. "La continua espansione della Nato verso est, di certo, non può che portare ad azioni di risposta da parte russa" per motivi di sicurezza.
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questa è una dissimulazione! ] ISIS E AL-NURSA ALQAEDA SONO SUNNITI, E QUì, QUELLI CHE DEVONO SCOMPARIRE SONO GLI SCIITI! FAIDE INTERNE TRA SUNNITI, INDICANO SOLTANTO IL PROFONDO DISPREZZO ER IL VALORE DELLA VITA UMANA, CHE IL DEMONIO ALLAH MECCA CABA PUò ISPIRARE! [ BEIRUT, 2 DIC - Miliziani qaedisti hanno conquistato un altro porto nel sud-est dello Yemen, dopo aver preso il controllo, mesi scorsi, del centro costiero di Mukalla. Lo dice la tv panaraba al Jazira. Secondo fonti locali di Zinjibar i miliziani sono ora padroni della cittadina e del sobborgo di Jaar. Le forze governative, fedeli al presidente filo-saudita Abed Rabbo Hadi, si sono ritirate dopo aver subito imprecisate perdite.
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ISRAELE CINA INDIA RUSSIA ] attacco nucleare immediato! [ NON C'è PIù NESSUNA SPERANZA DI VEDERE TRIONFARE LA GIUSTIZIA SU QUESTO PIANETA: "AUTODISTRUGGIAMOCI!" CON UN ATTACCO NUCLEARE MASSIVO E PREVENTIVO FORSE POTREMO SALVARE LA SPERANZA! NEW YORK, 2 DIC - "Rifiutiamo categoricamente l'idea che la Turchia stia lavorando con l'Isis. E' totalmente assurdo". Così il portavoce del Pentagono Steve Warren reagisce alle accuse di Mosca secondo cui il presidente turco Recep Tayyip Erdogan "e la sua famiglia" sono coinvolti "nel traffico illecito di petrolio" con l'Isis. "La Turchia partecipa attivamente ai raid della coalizione contro i jihadisti", ha detto Warren.
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Rothschild i farisei, talmud kabbalah hanno ucciso Gesù, ed hanno dato la colpa al suo popolo, poi, per sfregio ha conservato soltanto per lui le genealogie paterne! ] LA NATO è LA PIù POTENTE ORGANIZZAZIONE DI CRIMINALI ASSASSINI BUGIARDI, DELLA STORIA DEL GENERE UMANO: QUESTO è IL SISTEMA MASSONICO BANCARIO USUROCRATICO MONDIALE, IO INVOCO LA DISTRUZIONE NUCLEARE DI TUTTO IL GENERE UMANO! [ ISTANBUL, 2 DIC - "Nessuno può lanciare calunnie contro la Turchia sull'acquisto di petrolio dall'organizzazione terroristica Daesh", cioè l'Isis. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. "Nel momento in cui potranno provarlo mi dimetterò, come dovrebbero fare quelli che non possono provare le loro accuse", ha aggiunto.
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tutti quelli che muoiono nella NATO muoiono per Rothschild, è lui il gufo che ha organizzato ogni shoah contro il suo popolo! ] soltanto Erdogan poteva comprare quel petrolio! e se non lui? lui sa chi è stato! 02 dic. Traffico di petrolio tra Isis e Turchia: le 'prove' del Cremlino 02 dic. Isis: Mosca, Erdogan è coinvolto in traffico petrolio. La Russia sostiene di aver individuato tre percorsi attraverso i quali il petrolio dell'Isis giunge in Turchia. 2 DIC - Il presidente turco Erdogan "e la sua famiglia" nonché "le più alte autorità politiche" della Turchia "sono coinvolti" nel "business criminale" del traffico illecito di petrolio proveniente dai territori occupati dall'Isis in Siria e in Iraq: lo ha dichiarato il vice ministro della Difesa russo, Anatoli Antonov. [ KingxKingdom Unius REI ] said: [ FOR ROTHSCHILD SPA FED 322 NWO? ISRAEL IS use and throws
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QUESTO è UN GIORNO PER LA MIA RABBIA! OBAMA USA FED SPA è LA PUTTANA SATANA DOVE è STATO TROVATO IL SANGUE DEI MARTIRI DI CRISTO VERSATO SU TUTTA LA TERRA! La Sacra Bibbia - Ap17-18 4 La donna era ammantata di porpora e di scarlatto, adorna d'oro, di pietre ... 6 E vidi che quella donna era ebbra del sangue dei santi e del sangue dei martiri di Gesù. .... 24 In lei è stato trovato il sangue dei profeti e dei santi e di tutti quelli che ... hai visto, dove siede la meretrice, sono popoli, moltitudini, nazioni e lingue.
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i massoni sono dei bastardi! DOVE I CRISTIANI NON SONO GIà STATI TUTTI STERMINATI? IN TUTTA LA LEGA ARABA SHARIA, RAPIMENTO STUPRO E CONVERSIONE DI RAGAZZE CRISTIANE (anche di nove anni) ALL'ISLAM è UN FATTO EVIDENTE, INDISCUTIBILE ED EFFETTIVO! QUESTO ISLAM è UN CRIMINALE DEMONIACO OMICIDA STUPRATORE, seguace del blasfemo apostata satanista INDEMONIATO MAOMETTO nazista pedofilo poligamo predone assassino MECCA CABA: IDOLO DELLA GELOSIA, STERMINATORE DI POPOLI PACIFICI ED INNOCENTI! VOI AVETE GETTATO LA VERGOGNA ED IL DISONORE SU TUTTE LE DONNE DEL MONDO, VOI LE AVETE TUTTE CONDANNATE A MORTE CON VOTO DI STERMINIO!
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QUANDO I BOKO HARAM SHARIA HANNO RAPITO CENTINAIA DI RAGAZZE IN NIGERIA? LE HANNO IMMEDIATAMENTE CONVERTITE ALL'ISLAM! E QUESTO delitto rende inutile e dannoso l'Organismo Istituzionale di ONU! perché, è sempre A MOTIVO DELLA SHARIA, che questo crimine avviene anche in TUTTA LA LEGA ARABA, PERCHé C'è LA PENA DI MORTE O LA ESCLUSIONE SOCIALE PER CHI COMMETTE APOSTASIA DALL'ISLAM! TUTTE LE NAZIONI DEL MONDO, CHE NON PROTESTANO CONTRO LA SHARIA, SONO DEGNE DI ESSERE STERMINATE NELLA GUERRA MONDIALE NUCLEARE INIZIANDO proprio da RUSSIA E ISRAELE!
non sarà possibile evitare la guerra mondiale in questo modo ecco perché la LEGA ARABA compra tante armi perché deve darsi ad importanti anenssioni territoriali durante la guerra mondiale! la LEGA ARABA è sempre stata Hitler perché è sempre stata sharia!
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ERDOGAN & SALMAN SHARIA IRAN ] voi indovinate un poco: "chi è il prossimo che farà la morte di HITLER?" [ QUESTE NAZIONI DEVONO ESSERE BOMBARDATE! ] [ io ordino a ONU e ad ogni Organismo transnazionale, di nominare una commissione internazionale di inchiesta, per verificare la fondatezza di queste accuse gravissime! ABBATTENDO IL BOMBARDIERE RUSSO, Erdogan s’è vendicato per le sue autobotti incendiate ] CHI HA DATO A DAESH UN MILIONE DI DOLLARI AL GIORNO PER I PROVENTI DEL PETROLIO? CHI HA PERMESSO IL LIBERO FLUSSO DI QUESTO DENARO? QUESTE NAZIONI DEVONO ESSERE BOMBARDATE!
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IL SATANISTA GOVERNO KIEV CIA NATO in Ucraina: la deve smettere di fare dilaniare il suo popolo per nulla! La unica cosa che quì è illegale? è il Golpe della CIA a Maidan, perché tutte le altre cose, sono state votate dal popolo, e Merkel Hitler Bildenberg hanno detto: "no! tuttoinculo al popolo!" .. un soldato morto e 3 feriti. Kiev, nelle ultime 24 ore
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nessuno ha calunniato la TURCHIA dato che ci sono le prove fotografiche! E TUTTI QUELLI CHE HANNO PROVE E NON LE TIRANO FUORI? HANNO DECISO DI ISLAMIZZARE EUROPA E DI FARE DISINTEGRARE ISRAELE! VOI NON AVETE LA MINIMA IDEA DEL PERICOLO E DELLA MINACCIA ISLAMICA MONDIALE! Mosca accusa Erdogan: 'Compra petrolio dall'Isis'. Per Ankara 'solo calunnie'. La Russia sostiene di aver individuato tre percorsi attraverso i quali il petrolio dell'Isis giunge in Turchia. Ma Erdogan replica: "nessuno può calunniarci".
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SOLTANTO LO STATO, CIOè I SACERDOTI DI SATANA DELLA CIA, POSSONO ESSERE I MANDANTI DI UN DELITTO COSì ASSURDO! GLI OBIETTIVI SONO EVIDENTI, DISTRUGGERE LA COSTITUZIONE, E REALIZZARE UNO STATO DI POLIZIA! NEW YORK, 3 DIC - Ancora una strage di massa negli Stati Uniti. Ma anche l'incubo di un atto terroristico. Teatro dell'ennesima tragedia San Bernardino, in California, dove tre uomini pesantemente armati e mascherati sono entrati in un centro per disabili aprendo il fuoco e lasciando a terra almeno 14 morti e molti feriti, prima di fuggire a bordo di un Suv. Il bilancio delle vittime, a più di tre ore dalla tragedia, è ancora preliminare.
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Edogan ha reso inevitabile, i loro recenti attentati, dopo un lungo periodo di tregua, con la sua complicità con ISIS e la galassia jihadista mondiale! DISPERAZIONE DI QUESTI CURDI è INFINITA, LORO SONO UN ALTRO POPOLO CHE è STATO ABBANDONATO AL GENOCIDIO TURCO, dalla COMUNITà INTERNAZIONALE. Turchia: bomba Pkk nel sud-est, un morto, Esplosione a passaggio mezzo militare su autostrada, 8 feriti.. SI PUò ESSERE MASSONI MAFIOSI, CORROTTI FARISEI ROTHSCHILD, TUTTO QUELLO CHE VOLETE, MA, QUì VOI STATE RENDENDO INEVITABILE LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE! ECCO PERCHé VOI SIETE I SATANISTI GENDER DARWIN!
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un massone sull'altare di Satana, deve applicare le leggi, che, fa il popolo, non giudicarle! LA SOVRANITà RISIEDE NEL POPOLO E NESSUNO PUò ANNULLAGLI QUALCOSA! UN REFERENDUM PUò ANNULLARE QUALSIASI LEGGE DEL PARLAMENTO, FIGURIAMOCI UNA SENTENZA! qui SI STANNO SCARDINANDO I FONDAMENTI DELLA DEMOCRAZIA COMPLETAMENTE! 2 DIC - La Corte Costituzionale spagnola ha annullato la dichiarazione di indipendenza del Parlamento catalano accogliendo il ricorso del governo di Madrid. La dichiarazione di indipendenza era stata approvata il 9 novembre dai deputati della coalizione Junts pel Sì insieme con i comunisti della Cup, che insieme hanno la maggioranza assoluta al Parlament. La Corte ha accolto positivamente il ricorso presentato l'11 novembre dal premier Mariano Rajoy, con una sentenza tra le più rapide della sua storia.
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NON C'è UNA SOLUZIONE DIPLOMATICA ALLA CRISI, PERCHé è ERDOGAN CHE HA DATO L'ORDINE DI ABBATTERE L'AEREO! QUINDI ERDOGAN DEVE ESSERE UCCISO! Erdogan: la Turchia vuole ripristinare buoni rapporti con la Russia. ERDOGAN E UN INFAME, PERCHé HITLER NON è MAI STATO UN BUGIARDO!
Erdogan pronto a dimettersi se confermati legami con terroristi del Daesh
Il “day after” in Turchia dopo sanzioni: “serve mantenere canali comunicazione con Russia”
Russia, dal 1° gennaio stop a forniture di pollame, frutta e verdura dalla Turchia
http://it.sputniknews.com/politica/20151202/1655911/Erdogan-Putin-Nazarbayev-Kazakistan-Diplomazia.html#ixzz3tETnpAM8
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Chi aiuterà a risolvere il conflitto tra Russia e Turchia? LA NATO NON PUò INTERVENIRE, PERCHé è UNA STRUTTURA DIFENSIVA! E quindi, SOLTANTO UNIUS REI PUò EVITARE LA GUERRA TrA TURCHIA E RUSSIA, e guidare la TURCHIA in Europa: ma, bisogna stare alle sue condizioni: si deve condannata la sharia, insieme al sistema massonico usurocratico SpA Rothschild, e si deve fare un vero stato laico! http://it.sputniknews.com/politica/20151202/1655911/Erdogan-Putin-Nazarbayev-Kazakistan-Diplomazia.html#ixzz3tEUi22XS
la TURCHIA ha dato a Putin il colpo in canna, ed ora spetta a lui sparare! PERò, PUò SEMPRE USCIRE DALLA NATO E DICHIARARSI NEUTRALE! Certo questo atto potrebbe scongiurare la inevitabile guerra tra Russia e Turchia: anche senza scuse formali!
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è inevitabile bisogna dichiarare guerra a USA ed ad ARABIA SAudiTA, perché loro hanno sostituito la politica con il terrorismo islamico! IN QUESTO MODO LA EUROPA è STATA ROVINATA! ] al Assad ha denunciato un aumento sensibile delle forniture militari di armi e denaro a Daesh in queste ultime settimane [ Missili americani nelle mani di Al Nusra. I rifornimenti ai gruppi ribelli, fra cui il Fronte al Nusra, frangia di Al Qaeda, comprendono armi pesanti di fabbricazione statunitense tra cui i famigerati Tow in grado di distruggere la blindatura dei carri armati in dotazione all'esercito siriano. I missili anticarro sarebbero stati pagati da finanziatori sauditi e sarebbero giunti in Siria attraverso il confine turco e per ammissione dello stesso Assad stanno avendo un notevole impatto sul campo di battaglia.
 http://it.sputniknews.com/mondo/20151202/1655463/Missili-USA-al-Nusra-Assad.html#ixzz3tEXwcEDmBashar 
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TUTTI QUELLI CHE RIMANGONO NELLA NATO, SANNO CHE DOVRANNO FARE LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE CONtro: RUSSIA E CINA E INDIA, ECC.. auguri! allora, perché voi rimanete nella NATO, se sanno tutti che lui è un bullo di bugiardo CIA assassino che va in giro per il mondo a rovinare le Nazioni?  ] [ comando Nato Sud Est si sposta in Romania. http://it.sputniknews.com/mondo/20151202/1655463/Missili-USA-al-Nusra-Assad.html#ixzz3tEZFvtPx
questa è una menzogna evidente! Se ISRAELE AVESSE UN CONFLITTO CONTRO I PALESTINESI LI ANNIENTEREBBE IN MENO DI DUE GIORNI! [ IO PRETENDO DA PUTIN E DALLA RUSSIA DEI CHIARIMENTI A MEZZO STAMPA SPUTNIK ]  La Palestina è coinvolta in un conflitto di lunga data con Israele per non aver riconosciuto l'indipendenza dello Stato palestinese: http://it.sputniknews.com/mondo/20151202/1654669/Medvedev-aiuti-palestina.html#ixzz3tEbuE6m5
SE LA PALESTINA FOSSE UNA DEMOCRAZIA E RISPETTASSE I DIRITTI UMANI UNIVERSALI? ISRAELE SAREBBE FELICE DI VIVERE CON LEI, E SAREBBE FELICE DI POTER AVERE SCAMBI, che sarebbero giuridicamente legittimati dalla reciprocità giuridica, e potrebbero vivere felici, SENZA vincoli di violazione della RECIPROCITà! ] come voi passerete questo denaro ai Palestinesi hamas sharia il nazismo? Unius REI vi abbandonerà: per sempre! [ Il primo ministro russo Dmitry Medvedev ha incaricato il ministero degli Esteri di fornire fino a 5,3 milioni di dollari in aiuti umanitari alla Palestina. È quanto si legge in un documento sul portale giuridico di informazione ufficiale russo. http://it.sputniknews.com/mondo/20151202/1654669/Medvedev-aiuti-palestina.html#ixzz3tEcqOMz1

Russia PUTIN stupidi! ] la sharia ucciderà il mondo! E CERTO NON LASCERà VIVERE LA RUSSIA! SE voi aveste tra di voi uno storico serio e specializzato circa ISLAM? voi non vi sareste condannati al suicidio! Senza reciprocità: di valori e ideali giuridici della reciprocità, e rispetto diritti umani fondamentali, non ci può essere con la LEGA ARABA nessuna relazione diversa, da quella che potrebbe essere la guerra totale! SE VOI FOSTE I CRISTIANI, ma, questa è la verità voi siete soltanto un altra forma MALEFICA dei massoni di merda! ADDIO!
RUSSIA PUTIN ] tu non mi puoi rimproverare, perché, io abbandono te, e non abbandono anche ISRAELE, soltanto perché, ISRAELE ha dato, anche lei, i soldi ad Hamas, perché Israele è una bambina che oggi è costretta a farsi stuprare da Rothschild e da Maometto, Israele è la vostra vittima: ed io vi punirò tutti con la morte, per questo delitto di pedofilia istituzionale sharia NWO FED SPA culto Gufo MECCA CABA, contro ISRAELE!
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Io propongo di stampare una moneta di proprietà del portatore, che portò alla morte JFK con il suo ordine esecutivo 11110 firmato da j.f.kennedy, così, come fu felice la iniziativa dello Scienziato Giacinto Auriti, che creò il SIMEC e che salvò la economia di Guardiagrele, e salvò dal suicidio i suoi imprenditori! Come politici non possiamo essere gli amministratori dei debiti e delle cambiali, il sistema massonicco e bancario deve finire in galera! circa la ideologia del GENDER? loro i comunisti dimostrino che i loro genitori erano GENDER! al massimo possono dimostrare che i loro genitori uno era il cornuto e l'altra era la puttana!
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dame premiere ISRAEL SPA NWO use and throws? ROTHSCHILD SE LA è FOTTUTA COME UNA TROIA, E POI, LA HA BUTTATA VIA, COME UN PANNO IMMONDO AI CANI SHARIA ERDOGAN E SALMAN IRAN: IL NAZISMO! ERDOGAN ed i suoi complici sharia NATO CIA, hanno il sangue di tutti i siriani sulle loro mani. Constitution IS ALL 666 toutes SHARIA NAZISM Banque Italie SPA SCAM MASONIC Italiens
SIGNORAGGIO PRIMARIO SECONDARIO ILLICEITÀ SPA TASSE ] nessuna SPA come: FED FMI, può essere la causa seconda: di tasse, o anche di una qualche riscossione di tributi presso il popolo sovrano!
SHARIA NWO SATANA SPA è sempre un criminalizzare Bibbia Papa MARTIRI cristiani e ISRAELE
Ianukovich codardo, cia sharia spa nato maidan golpe, ha detto: "mi stupisce silenzio di Putin" MA, IN QUESTA SITUAZIONE SOLTANTO UN IMPROVVISO ATTACCO NUCLEARE PREVENTIVO ED IMMEDIATO DELLA RUSSIA POTREBBE SALVARE IL GENERE UMANO!



Un nuovo Ordine Mondiale, non più fondato, su: 1. ideologie, 2. geo-imperialismi, 3. pseudo religiosi pervertiti, 4. interessi geopolitici, ma, fondato sul diritto e la giustizia, imposti da Unius REI, la fratellanza universale, della razionale agnostica legge naturale! Io sono Unius REI, per la vita del mondo! [] Dalai Lama da Obama, Pechino protesta. Chiesto l'annullamento dell'incontro a poche ore da appuntamento. 21 febbraio, Dalai Lama da Obama, Pechino protesta NEW YORK, [] Il presidente americano, Barack Obama, ricevera' fra poche ore, alla Casa Bianca, il Dalai Lama, ma, l'iniziativa ha suscitato la reazione di Pechino, che, ha chiesto a poche ore dall'incontro di annullarlo. Il ministero degli Esteri cinese, ha definito l'incontro, con, il leader tibetano, in esilio, una ''enorme interferenza'' degli Stati Uniti, negli affari interni della Cina. [ e perché, la Cina dice così? Forse, Rothschild è diventato cinese? ]

Venezuela: Maduro, da Cnn propaganda nera. Minacciata espulsione tv Usa, "se non rettifica" informazioni. 21 febbraio, Venezuela: Maduro, da Cnn propaganda nera. CARACAS, [ è inquietante, tutta la violenza, menzogne, ipocrisie, che, il monopolio del FMI, e del suo sistema massonico, possono fare, realizzare, una continua violenza globale, contro, la democrazia, per il plagio della verità della storia, e il plagio della sua moralità, come avviene oggi, in: Ucraina, Centro Africa, Siria, dove la verità è completamente calpestata, da parte di coloro, che, non hanno nessuno scupolo, a lucrare sui cadaveri, ed io accuso formalmente: USA, FMI, UE, ONU, LEGA ARABA, in modo esplicito, di complottare contro Israele e contro la vita di tutti i popoli, che uccidono 300 cristiani dhimmi innocenti ogni giorno sotto egida ONU, impunemente, cioè, il sistema massonico Bildenberg, che, ha rubato la sovranità monetaria dei popoli, per condurli allo steminio di una inutile guerra mondiale, per vedere la soppressione di ogni religione (che loro hanno corrotto), ed il sorgere, finalmente, della nuova era di satana, per il controllo globale, sulle coscenze, di tutti gli uomini del mondo. Questo è manipolazione e contro della verità della storia, ormai diventato un monopolio, come esiste un solo Fondo monetario internazionale, che vende ad interesse il denaro ai popoli, in totale disprezzo della Costituzione. che, è questo, l'unico motivo per cui, fu bombardato il monastero di Montecassino, in particolare la sua biblioteca, per nascondere la verità della Storia. ] Il presidente venezuelano, Nicolas Maduro, ha accusato la Cnn di "propaganda di guerra, in stile fascista" per la copertura della crisi nel paese, sfociato in violenze, contro, manifestanti governativi e nell'arresto di un leader dell'opposizione. "Fanno credere che, qui abbiamo una guerra civile", ha tuonato il successore di Hugo Chavez. "Abbiamo iniziato le pratiche per espellere la Cnn: se non rettificano la loro informazione, se ne vadano", ha concluso minaccioso.

Quell'ìdiota di Benjamin Netanyahu, lui crede che, le armi siano sufficienti, per lui, a salvarlo, quando tutto l'Occidente dei farisei anglo-americani comunisti anticristo Bildenberg, in odio assoluto, contro la civiltà ebraico cristiana, annullano le radici culturali per la esistenzadi Israel, essendo così programmati per uccidere la fede in Dio. L'atismo ideologico, di una teoria truffa eterna della evoluzione. Massoni, Farisei, Bildenberg, supportano la cristianofobia, come l'antisemitismo, ecco perché hanno deciso di supportare il terrorismo islamico, e i gaynazimassimalisti, tutto il pensiero massimalista, ipocritamente democratico, di una Europa ed un euro, che non furono scelti nelle urne, e che sono stati imposti ai popoli, schiavi, da dei Burocrati, massoni, tutti i nazisti della LEGA ARABA, che, uccidono, i dhimmi sotto egida ONU.

[ io Unius REI, chiedo alla federazione sportiva e calcistica mondiale, FIFA, di sospedere e multare il Trabzonspor, per i suoi crimini di razzismo e odio, posti in essere sistematicamente, e chiedo e tutte le diplomazie del mondo di protestare contro Ankara! ] fin dove può arrivare, la criminalità di una ideologia islamica? La critica ignorante del fenomeno aberrante delle Crociate, senza un metodo storico, non può comprendere, come senza quella aberrazione, frutto del suo tempo storico, oggi tutto il mondo sarebbe islamico! Perché, questo Islam, assolutamente nazista, politicizzato, intollerante, sharia imperialismo, sia per i terrositi jihadisti, come, sharia imperialismo per i suoi occulti finanziatori: la LEGA ARABA. dimostra che, non è attraverso, la civiltà ma, soltanto attraverso, la violenza che esso può essere fermato. Ma, il tempo, per i maniaci religiosi, del Trabzonspor non passa mai, perché, non esiste il loro il concetto evolutivo del progresso, della storia, cristalizzati come sono in un libro morto pieno di omicidi. Progresso che loro apprezzano solo per avere armi sempre, più sofisticate per uccidere, esseri umani, che, hanno la sola colpa di essere diversi da loro.. perché, questo è dimostrato, gli islamici non hanno la cultura della diversità, e del pluralismo, della libertà di coscienza e di religioe, e questo è un loro diritto, di uccidere schiavi dhimmi sempre, sotto la egida dello ONU. Fin dove, si può spingere quella perversa religione, che, può profanare ogni diritto, logica civile, e la stessa sacralità dello sport, il cui spirito sportivo, è quello di unire, tutti i popoli nella festa, gioia, rispetto, tutti valori fondamentali della fratellanza universale. Europa League, Juventus,Trabzonspor 2,0, Osvaldo e Pogba a segno. Nell'andata dei sedicesimi di finale di Europa League la squadra di Conte supera non senza difficoltà, i turchi grazie alle reti dell'italo-argentino e del francese. Gli ospiti protestano per un gol annullato ad Olcan nella ripresa. [cronaca sportiva] 20 febbraio 2014. Torino. La Juventus vince, in Europa League, nell'andata dei sedicesimi contro i turchi del Trabzonspor. Gol dell'uomo più atteso, Osvaldo e al 95' di Pogba. Ma, la partita non è andata per nulla, nella maniera ideale, quella che sperava Conte. No, nonostante il 2,0, contro, un avversario modesto chiuda verosimilmente, i conti in prospettiva ritorno, giovedì prossimo alle 21 italiane a Trebisonda. Tutto sull'Europa League: entra nella sezione. OSVALDO GOL, Il primo tempo non è granché. Uno Juventus Stadium quasi pieno, certo di più, per dire, della partita contro lo Shakhtar della fase a gironi di Champions della scorsa stagione, si aspettava di più. Ma, i turchi sono quelli che sono: un paio di giocatori di livello (Bosingwa e Zokora) che, il meglio lo hanno dato da un pezzo, e tanti onesti pedalatori. Che si chiudono tutti dietro, intasando gli spazi. La Juve è poco sicura dietro, per le assenze di Chiellini e Barzagli e i tanti errori in disimpegno di Bonucci e soprattutto Ogbonna, e quindi non si arrischia a sbilanciarsi troppo in avanti. Ma quello che conta è il risultato, e se ne occupa l'uomo più atteso, ingaggiato anche e soprattutto per la coppa: al 15' segna Osvaldo. Tevez allarga, la palla sbatte su un avversario, che mette cosi involontariamente in porta l'ex Southampton: il gol sotto le gambe del portiere è facile. Prima rete in bianconero per il nazionale di Prandelli. La Juve non esonda. Brutta la parentesi della seconda frazione di gioco, che, ha visto l'interruzione della gara a causa dello scoppio ripetuto di petardi dal settore ospitante, i festosi e coloratissimi tifosi dl Trabzonspor.
Ecco la rete di OSVALDO:
http://www.goal.com/it/news/171/europa,league/2014/02/20/4634528/allo-juventus-stadium-al,61-va-in-scena-la-bolgia-dei-tifosi,-del-
20/feb/2014 21.45.00 [ questo è il tragico spettacolo del razzismo, della ignoranza, della mancanza di ogni equilibrata visione storica, un miscuglio micidiale di ignoranza fanatismo, odio e razzismo che, porta allo omicidio di massa. Allo formazione del concetto del nemico, alle motivazioni della mentalità della guerra. ] Al 61' minuto di Juventus,Trabzonspor i tifosi tuchi si sono scatenati sugli spalti dello Stadium, con cori e lancio di fumogeni. Il motivo? Ricordano il 1461... Tifosi del Trabzonspor scatenati allo Juventus Stadium. Nonostante la squadra fosse sotto di un goal, al 61' improvvisamente, i supporters turchi presenti a Torino hanno scatenato un'autentica bolgia, intonando, cori e lanciando fumogeni, che, hanno costretto l'arbitro a interrompere per alcuni secondi la partita. A molti tifosi della Juventus sarà sembrato semplicemente un qualcosa di pittoresco, ma non è così. Quello che si è visto allo 'Stadium', infatti, altro non è, che, un rituale, che, i tifosi del Trabzonspor ripetono ad ogni partita della loro squadra. Quando la situazione sembra calma, all'improvviso, al 16' minuto della ripresa, ecco che, puntualmente scatenano un'autentica bolgia. Ma perché, si chiederanno in molti? La ragione è di tipo storico: i tifosi del Trabzonspor, infatti intendono, così ricordare l'anno 1461, quando l'Impero di Trebisonda, custode dell'eredità bizantina, cadde in mano ai Turchi Ottomani, dopo la quarta crociata. Maometto II strinse d'assedio la città, che, cadde il 15 agosto. La presa di Trebisonda segnò la fine dell'Impero Romano d'Oriente, e l'inizio della dominazione ottomana nella penisola anatolica. Chi avrebbe immaginato, che, dietro lo scatenarsi dei tifosi del Trabzonspor, ci fosse una ragione storica così profonda?

[ la grande rapina, biblioteche e requisizioni librarie a Roma in età napoleonica, in una ricerca di andreina rita. In nome dell'odio rivoluzionario gli ordini religiosi soppresi vennero anche saccheggiati. Preludio dello assurdo bombardamento della Abbazia di MONTECASSINO, di cui si temevano, i suoi archivi segreti. Obiettivo vero della distruzione della Abbazia di MONTECASSINO, erano, quei segreti della inquisizione, che, vedono gli ebrei farisei, protagonisti di omicidi ritiuali di bambini cattolici... di infiltrazioni nella gerarchia ecclesiatica, di questi ebrei marrani finti convertiti, di congiure, omicidi. Ecc.. ecc.. tutta una storia che deve andare distrutta, per poter essere liberi di perpetrare ulteriori e più grandi crimini contro il genere umano, la kabalah per soffocare il seme di Abramo, perché, questo Olocausto shoah, oggi contro Israele, è una lotta mortale, nella famiglia, di Abramo, e già prima, tra Caino ed Abele.. tutta la verità della storia che è andata perduta intenzionalmente, dai proprietari SPA della finanza internazionale, gli Illuminati farisei. Oggi, un popolo senza memoria è un popolo senza futuro, ecco come può essere la annuciata shoah, contro Israele, Infatti, ogni Istituzione positiva si può reggere soltanto sul diritto e sulla verità, fondamenti che sono stati scardinati e corrotti dal sistema massonico Bildenberg, perché è dietro la loro struttura, che sono gli usurpatori, i veri padroni, coloro che reggono le sorti della storia, infatti è il denaro il vero potere! Sin, dalla congiura della Rivoluzione Francese, al comunismo, al nazismo, oggi alla Siria, e Ucraina, ecc.. Rivoluzione francese, che è stata condotta, dalla massoneria, così come, oggi viene condotta la rivoluzione ucraina. Una sapiente e collaudata regia di criminali internazionali a cui nessuno riesce a mettere il sale sulla coda! ] La ricostruzione precisa e fedele di un atto di violenza freddamente perpetrato a Roma, fra il 1811 e il 1814, ai danni di famiglie religiose colpevoli solo di essere se stesse. Così Paolo Vian definisce il libro di Andreina Rita. Scrive: "Biblioteche e requisizioni librarie a Roma in età napoleonica". Cronologia e fonti romane (Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, 2012, pagine 560, euro 60) nel quale si ricostruiscono i fatti che portarono alle spoliazioni delle biblioteche religiose romane in età napoleonica. Fatti talmente dolorosi da rimanere ancora oggi nelle memorie di molti ordini religiosi come una ferita lacerante, una cesura drammatica ed esiziale in una storia talvolta secolare; eventi così traumatici da originare naturalmente studi e ricerche nella prospettiva di singoli ordini religiosi o di singole fondazioni. Mancava però sino a oggi una veduta d'insieme, una ricostruzione complessiva, anche solo per Roma, di quello che è stato "forse il maggior spostamento librario di tutti i tempi, certamente dell'età moderna". .. a differenza delle opere d'arte, e degli archivi più importanti (testimonianze uniche che per questo furono trasfetiti in Francia). Tutte le biblioteche furono requisite, con la assoluta menzogna, che, sarebbero state messe a disposizione della ugualitaria e e democratica disposizione del pubblico. Nulla era più menzognera, della propaganda rivoluzionaria, che affermava, di squarciare le tenebre dello oscurantismo, per mettere a disposizione di tutti, i frutti della secolare cultura dei preti (che in realtà dsprezzavano), mentre apprezzavano i testi da cui quella cultura sorgeva. Ma, caduto Napoleone, lo smembramento delle biblioteche degli ordini religiosi maschili fu per volere di Pio VII, parzialmente risarcito... per essere nuovamente saccheggiato negli anni sesanta e settanta del XiX secolo ad opera del neonato Stato Italiano (massonico) e delle sue disposizioni di soppresioni religiose ed espropri di conventi, ecc.. tutti saccheggi che sono all'origine della Biblioteca nazionale di Roma. (©L'Osservatore Romano 20 dicembre 2013)

[ tutti i genoci della LEGA ARABA, che, in questo caso si chiamano Seleka, contro, i popoli cristiani inermi, pugnalati da una falsa informazione massonica, sotto la egida dello ONU. ] L'attenzione del mondo sulla crisi nella Repubblica Centroafricana. BANGUI. Nella capitale della Repubblica Centroafricana è giunta Samantha Power, ambasciatore statunitense presso le Nazioni Unite, in una visita a sorpresa volta a sollecitare i leader del Paese a porre fine alle violenze. È la prima volta, che un funzionario americano di alto livello si reca a Bangui dall'inizio della crisi che ha dilaniato il Paese. Belgio e Polonia si sono intanto detti pronti a fornire rinforzi alle truppe francesi ed africane già dispiegate sul terreno: lo ha detto ieri la portavoce del Governo francese, Najat Vallaud,Belkacem, dopo un consiglio dei ministri a Parigi. Sono circa 1.600 i soldati francesi inviati nella Repubblica Centroafricana, al fianco dei 2.500 militari della forza africana. Obiettivo della missione, che ha ricevuto l'avallo dell'Onu, è disarmare i combattenti e riportare ordine e sicurezza in un Paese sprofondato nel caos dopo il colpo di Stato che, nello scorso marzo, ha rovesciato il presidente François Bozizé. BANGUI. Sanguinosi scontri, con sparatorie di armi automatiche e esplosioni di razzi e bombe a mano, sono in atto da ieri nelle vicinanze dell'aeroporto di Bangui, la capitale della Repubblica Centroafricana. Una folla di manifestanti ha attaccato gli acquartieramenti delle forze internazionali, quelle del contingente francese e quelle della Misca, la missione inviata originariamente dai Paesi limitrofi, ma passata da due mesi, per mandato dell'Onu, sotto il comando dell'Unione africana. Anche nei quartieri limitrofi ci sono state scene di panico per gli scontri a fuoco. Fonti locali citate dalla Misna, l'agenzia internazionale delle congregazioni missionarie, hanno riferito ieri di 36 cadaveri portati nell'osp edale comunale, aggiungendo però
che altri sono ancora per le strade poiché i combattimenti continuano e non è stato possibile recuperarli. Due giorni fa, milizie armate avevano attaccato a Damara, circa 75 chilometri a nord di Bangui, truppe del contingente ciadiano della Misca, che stavano scortando civili musulmani oltre frontiera. Le violenze, la cui notizia si è immediatamente propagata nella capitale, avevano contribuito ad alimentare le tensioni, sfociate negli scontri di ieri all'aeroporto e in altre zone della città.

ANALISI STORICA, Aurora [ aurora.altervista.org/46analisi.htm‎ ] Il primo vuole dire rivoluzione dell'amore, l'altro rivoluzione dell'odio, della.... i primi concilii provinciali di Lima e del Messico esclusero dagli ordini religiosi gli indios,... Come sovente avviene nella storia, accanto ai soprusi dei «grandi», anche in AL,.... In pochi anni, vennero soppressi circa 30 tra arcivescovi e sacerdoti,...
[PDF]
totaro, 0213 interno libro, 87° corso AUC, SMALP
www.87smalp.it/.../Totaro%20,%20Luci%20che%20illuminano%20le%20t...
Il XX secolo è ricordato soprattutto per le grandi ideologie che hanno contrassegnato la. Storia, ma anche per i massacri, gli stermini e le guerre che hanno fatto...... rato in seguito venne travolto dall'odio contro ogni sorta di religiosità....... Furono aboliti istituti religiosi, soppressi monasteri, centinaia di frati e monache butta,.
The Project Gutenberg EBook of Storia delle repubbliche italiane dei...
www.gutenberg.org/files/43803/43803,0.txt‎
23/set/2013, Intanto venne nominato un nuovo podestà, e nel susseguente anno,..... Domandò loro in nome della libertà di voler mettere fine... I membri di queste trentasette famiglie furono additati anche nelle leggi col nome di grandi e di magnati;.... seppero dagli altri che questo vecchio religioso dell'ordine di san...

Cristianesimo e libertà hanno la stessa radice. [ i motivi veri della democrazia, contro, le congiure massoniche, in tutte le false democrazie del signoragio bancario, rubato ai popoli da Rothschild Spa. ] Argine contro il relativismo e il fondamentalismo. 14 dicembre 2013. «I cristiani e la libertà religiosa» è il titolo dell'intervento che l'arcivescovo Dominique Mamberti, segretario per Rapporti con gli Stati, ha tenuto venerdì 13 presso la Pontificia Università Urbaniana, nel quadro della Conferenza organizzata dalla Georgetown University di Washington sul tema «Cristianità e libertà: prospettive storiche e contemporanee». Distinti Relatori, Signori e Signore, desidero anzitutto ringraziare il Prof. Thomas Farr, Direttoredell'Interreligious Project della Georgetown University, per il cortese invito che mi ha rivolto ad aprire i lavori di questa mattina con una breve introduzione sul tema centrale della conferenza, ovvero il rapporto tra cristiani e libertà religiosa. Si tratta di un tema importante e complesso, reso ancor più attuale dal contesto storico. globalizzato nel quale viviamo, al quale il Magistero recente ha dedicato particolare attenzione, a partire dalla Dichiarazione Dignitatis humanae del Concilio Vaticano II, fino a giungere all'insegnamento del Santo Padre Francesco, il Quale mi ha incaricato di portarvi il Suo saluto e la Sua Benedizione.
Quando si parla di cristiani e di libertà religiosa è facile essere immediatamente portati a menzionare i casi, fin troppo frequenti, in cui la libertà religiosa viene violata per intolleranza e discriminazione – si pensi al recente caso della giornalista televisiva, rimossa dall'incarico perché indossava al collo una piccola croce – o per le più gravi situazioni di vera e propria persecuzione. Duole purtroppo costatare che in molte parti del mondo, i cristiani sono resi oggetto di violenza, spesso costretti ad abbandonare la loro cultura e le terre che talvolta abitavano da secoli, non di rado perché privati dei loro diritti di cittadinanza, se non addirittura per le minacce all'incolumità fisica.
In questa sede vorrei però andare oltre una mera presentazione casistica, che alla fine non fa altro che addossare la colpa sui responsabili. Certamente «un discepolo non è di più del Maestro» (Mt,10, 24), e i cristiani non possono sperare che sia loro risparmiato nulla di quanto non sia già toccato al Signore stesso (Cfr. Gv 15, 20). Piuttosto, vorrei soffermarmi sulla relazione tra cristianesimo e libertà, anche per sfatare il mito erroneo e datato che il cristianesimo sia nemico della libertà personale e di coscienza e che la sua pretesa veritativa conduca necessariamente alla violenza e alla sopraffazione. Nulla sarebbe meno accurato storicamente di simili affermazioni. Lo dimostra il fatto che il concetto stesso di "diritti umani" è sorto in un contesto cristiano. Pensiamo a quel grande statista che fu san Tommaso Moro, il quale al prezzo della sua stessa vita ha mostrato che i cristiani sono proprio coloro che, illuminati dalla ragione e in virtù della loro libertà di coscienza, rigettano ogni sopraffazione. Il legame tra cristianesimo e libertà è dunque originario e profondo. Esso affonda le proprie radici nell'insegnamento stesso di Cristo, trovando poi in san Paolo uno dei suoi più strenui e geniali promotori. La libertà è intrinseca al cristianesimo, poiché, come dice Paolo, «Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi» (Gal 5,1). Naturalmente, qui l'Apostolo si riferisce primariamente alla libertà interiore di cui il cristiano gode, ma tale libertà interiore ha naturalmente anche delle conseguenze sociali. Quest'anno ricorre il mille settecentesimo anniversario dell'Editto di Milano, che segna il coronamento dell'espandersi sociale della libertà interiore affermata da san Paolo. In pari tempo, dal punto di vista storico e culturale, l'Editto segna l'inizio di un cammino che ha caratterizzato la storia europea e del mondo intero e che ha portato lungo i secoli alla definizione dei diritti umani e all'affermazione della libertà religiosa quale «primo dei diritti umani, perché esprime la realtà più fondamentale della persona»[1] e come « cartina di tornasole per verificare il rispetto di tutti gli altri»[2]. Costantino intuì che lo sviluppo dell'Impero dipendeva dalla possibilità per ciascuno di professare liberamente la propria fede. Più ancora che il frutto di un intelligente calcolo politico, l'Editto di Milano fu un grande passo di civiltà. Esso non solo riconobbe un diritto fondamentale, né si limitò a garantire la libertà di culto ai Cristiani, ma anzitutto affermò che la libertà religiosa è un fattore di stabilità civile e di creatività sociale. «Il suo rafforzamento – notava Benedetto XVI – consolida la convivenza, alimenta la speranza in un mondo migliore, crea condizioni propizie per la pace e per lo sviluppo armonioso e, contemporaneamente, stabilisce basi solide sulle quali assicurare i diritti delle generazioni future»[3]. Ciò perché «il diritto alla libertà religiosa, sia nella sua dimensione individuale sia in quella comunitaria, manifesta l'unità della persona umana che è, nel medesimo tempo, cittadino e credente»[4]. La storia mostra che vi è un circolo virtuoso fra l'apertura al trascendente caratteristica dell'animo umano e lo sviluppo sociale. Basti considerare il patrimonio artistico mondiale, e non solo quello di matrice cristiana, per comprendere la bontà di tale nesso. La limitazione della libertà religiosa risulta perciò nociva per la società, come pure per ogni singolo uomo nelle esigenze e aspirazioni più vere che lo costituiscono, quelle che i Medievali chiamavano i trascendentali dell'essere: la verità, la bontà e la bellezza. L'esercizio della libertà religiosa si lega indissolubilmente a queste parole. Infatti, laddove l'uomo non può aprirsi all'Infinito secondo la propria coscienza, la verità cede il passo ad un menzognero relativismo e la giustizia al sopruso dell'ideologia dominante, sia essa atea, agnostica o addirittura connotata religiosamente. A questo punto occorre, però, fugare un equivoco nel quale è facile incorrere, poiché la parola "libertà" può essere interpretata in molti modi. Essa non può essere ridotta al mero libero arbitrio, né intesa negativamente quale assenza di legami, come purtroppo accade nella cultura di oggigiorno. Al riguardo, è bene rammentare le parole di Benedetto XVI: «Una libertà nemica o indifferente verso Dio finisce col negare se stessa e non garantisce il pieno rispetto dell'altro. Una volontà che si crede radicalmente incapace di ricercare la verità e il bene non ha ragioni oggettive né motivi per agire, se non quelli imposti dai suoi interessi momentanei e contingenti, non ha una 'identità' da custodire e costruire attraverso scelte veramente libere e consapevoli. Non può dunque reclamare il rispetto da parte di altre 'volontà', anch'esse sganciate dal proprio essere più profondo, che quindi possono far valere altre 'ragioni' o addirittura nessuna 'ragione'»[5]. Conseguentemente, il corretto esercizio della libertà religiosa non può prescindere dalla mutua interazione di ragione e fede, che assicura una corrispondenza fra il "ruolo correttivo della religione nei confronti della ragione" e il ruolo «purificatore e strutturante della ragione all'interno della religione»[6]. Ciò costituisce allo stesso tempo l'argine contro il relativismo, come pure contro quelle forme di fondamentalismo religioso, che vedono, esattamente come il relativismo, nella libertà religiosa una minaccia per la propria affermazione ideologica.
Quando il Concilio Vaticano II ha affermato il principio della libertà religiosa non ha proposto una dottrina nuova. Al contrario, ha ribadito una comune esperienza umana, ossia che «tutti (…), in quanto persone, dotate cioè di ragione e di libera volontà e perciò investiti di personale responsabilità, sono dalla loro stessa natura (…) tenuti a cercare la verità»[7]. Allo stesso tempo ha riaffermato un principio antico, ovvero che «gli esseri umani devono essere immuni dalla coercizione da parte (…) di qualsivoglia potere»[8]. Tale è dunque la radice della libertà religiosa. Ed è anche per questa ragione che essa costituisce un "problema" nei dibattiti internazionali, dove è frequentemente ridotta all'analisi di singole casistiche contingenti, piuttosto che essere trattata alla pari delle altre libertà fondamentali. Implicito in tale approccio vi è il rifiuto deliberato di riconoscere ogni possibile pretesa veritativa nell'esistenza umana. Sia tale rifiuto di matrice relativista o fondamentalista poco importa, poiché entrambi sono contraddistinte da un comune denominatore: la paura, che sorge dall'iniquità che ottenebra il bene (Cfr. Sap 4, 11,12) e corrompe il cuore. Come ho menzionato pocanzi, la visione cristiana è radicalmente diversa. Essa non è dominata dalla paura, bensì dalla gioia della verità che rende liberi (cfr. Gv 8, 32). È nella verità vista non tanto quanto assoluto che già possediamo, quanto piuttosto come possibile oggetto di conoscenza razionale e relazionale[9] che troviamo la possibilità di un sano esercizio della libertà. Ed è proprio in tale nesso che troviamo l'autentica dignità della persona umana.
Distinti Relatori, Signori e Signore, in questi giorni avrete modo di riflettere approfonditamente sul problema del nesso tra la libertà religiosa e il cristianesimo. Il mio desiderio era quello di fornire una cornice dentro la quale collocare il vostro percorso, che confido contribuirà in qualche modo a stimolare una più viva coscienza dell'importante ruolo sociale della religione, nella prospettiva di quello "spirito costantiniano", il quale ha permesso l'insorgere di quella consapevolezza della dignità della persona che è ormai patrimonio comune dell'umanità.
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Nuovi attacchi sferrati da Boko Haram in Nigeria. ABUJA. Un nuovo attacco del gruppo di matrice fondamentalista islamica Boko Haram, sferrato, anche da attentatori suicidi, ha investito ieri la città di Bama, nello Stato nord,orientale nigeriano, del Borno. Secondo le autorità locali i morti sarebbero almeno sessanta. Fonti militari affermano, che le truppe dispiegate in città hanno ucciso diversi assalitori, ma, non ne forniscono il numero. Secondo tali fonti, i miliziani di Boko Haram avrebbero usato bombe, attaccando anche i blindati governativi, e incendiato numerose abitazioni. Attentatori suicidi si sarebbero fatti esplodere all'ingresso del palazzo dell'emiro di Boma. Ventiquattr'ore prima, il portavoce presidenziale Doyin Okupe, aveva annunciato rilevanti successi dell'esercito nell'operazione contro Boko Haram avviata da quasi un anno in tre Stati nigeriani, appunto il Borno, lo Yobe e l'Asamawa, dove è in vigore lo stato d'assedio proclamato lo scorso maggio dal presidente Goodluck Jonathan. Secondo Okupe, i militari nel nord «dominano la situazione». Il Governatore di Borno, Kashim Shettima, però ha chiesto rinforzi, avvertendo che i miliziani di Boko Haram «sono meglio armati e più motivati delle forze di sicurezza»

tutto il delirio islamico minuto per minuto sotto la egida dello ONU, e del suo consiglio interno i maniaci della LEGA ARABA. Sterminata una famiglia, a Falluja. AGHDAD. Ancora sangue in Iraq. Ieri una famiglia di sei persone, genitori e quattro figli, è stata sterminata quando un razzo è caduto sulla loro casa nei pressi di Falluja. La città si trova nella provincia occidentale di Al Anbar, dall'inizio dell'anno teatro di una vasta offensiva di gruppi estremisti sunniti che si oppongono al Governo guidato dal primo ministro, lo sciita Nouri Al Maliki. In particolare sono i guerriglieri dello Stato islamico dell'Iraq e del Levante, (Isis), affiliato ad Al Qaeda, a impegnare da settimane le forze, governative in combattimenti che hanno causato finora un pesante bilancio di vittime. Le unità locali hanno riconquistato negli ultimi giorni varie località situate nell'area che erano finite nelle mani degli insorti, tra le quali il capoluogo della provincia, Ramadi. Parte della città di Falluja, invece, resta ancora sotto il controllo dei guerriglieri qaedisti. Le continue violenze in Iraq, legate anche alla recrudescenza della rivalità fra sciiti e sunniti, stanno portando il Paese verso una situazione sempre più critica: si stima che dall'inizio del 2014 le vittime di attentati e imboscate siano più di 1.450

Preoccupazione del segretario generale dell'Onu per le violazioni dei diritti umani nel Paese asiatico Ban Kimoon e la Corea del Nord. e gravissime violazioni dei diritti umani da parte del
regime comunista di Pyongyang denunciate in un rapporto commissionato dalle Nazioni Unite devono «accrescere la consapevolezza della comunità internazionale» sulla situzione nel Paese. È l'auspicio del segretario generale dell'Onu, Ban Kimoon, che si è detto «seriamente preoccupato» per la situazione in Corea del Nord. Il riferimento è al rapporto commissionato dal Consiglio diritti umani delle Nazioni Unite che ha denunciato «soprusi sistematici» nei confronti di un popolo ridotto in schiavitù e alla fame. «È necessario, ha dichiarato Ban Kimoon, che le autorità nordcoreane si impegnino con la comunità internazionale per migliorare la situazione dei diritti umani e le condizioni di vita del popolo.

In Ucraina serve saggezza. KIEV. È unanime da parte dei leader religiosi la condanna della
violenza che sta insanguinando le strade della capitale ucraina. All'appello rivolto da Papa Francesco durante l'ultima udienza generale in piazza San Pietro, perché « cessi ogni azione violenta» e le parti in causa si adoperino nel «cercare la concordia e la pace», hanno fatto eco gli interventi dei rappresentanti delle Chiese cristiane presenti nel Paese: dai greco,cattolici agli ortodossi legati al patriarcato di Mosca, agli ortodossi del patriarcato di Kiev. Una ferma condanna è arrivata anche dal Consiglio delle Chiese e delle organizzazioni religiose ucraine, che in una dichiarazione ha esortato le parti a una posizione di «giustizia e saggezza» per «fermare il conflitto fratricida». Dal Consiglio anche la richiesta di un immediato cessate il fuoco, la ripresa dei negoziati e la sottolineatura dell'importanza dell'unità spirituale del popolo ucraino: «Chiediamo a tutti i fedeli di continuare le preghiere per l'Ucraina, la sua pace, l'unità e l'indipendenza. Nell'unità è il potere del popolo». Un appello perché sia fermato lo spargimento di sangue e la richiesta a tutte le chiese del Paese di suonare le campane in un momento in cui è forte il pericolo di un vero e proprio «fratricidio» è stato lanciato dall'arcivescovo maggiore di KyivHalyč, Sviatoslav Shevchuk, capo del sinodo della Chiesa greco cattolica ucraina, da sempre impegnato con i suoi sacerdoti a fianco dei manifestanti di Maidan: «Con grande rammarico devo dire che gli appelli delle Chiese affinché fosse impedito lo spargimento di sangue e fosse trovata una soluzione pacifica al conflitto, non sono stati ascoltati. In nome di Dio condanno ogni violenza, ogni violazione dei diritti umani e della volontà del popolo. Vorrei ricordare con forza che chi ha potere ha anche la piena responsabilità per quanto sta accadendo nel Paese. Mi appello a ciascuno perché sia fermato immediatamente lo spargimento di sangue. Chiedo a tutti i figli della Chiesa di digiunare, pregare ed esprimere solidarietà alle vittime. In questo momento in cui l'Ucraina vive il pericolo di un fratricidio, lasciate che tutte le campane delle chiese suonino». La minaccia «sempre più reale», della «guerra civile» e del «collasso economico» è richiamata nell'appello diffuso dal metropolita Anthony (Pakanych) della Chiesa ortodossa russa, che ha rinnovato l'invito, lanciato fin dall'inizio della crisi politica, a «interrompere immediatamente la violenza e riprendere il dialogo». Anche per Filarete, capo della Chiesa ortodossa ucraina, patriarcato di Kiev, che ha richiamato alle proprie responsabilità soprattutto il presidente Viktor Ianukovich, occorre «fermare subito la violenza». La Conferenza delle Chiese europee si dice «seriamente preoccupata» per l'escalation del conflitto, «condanna fermamente le uccisioni» e si appella «a tutte le parti» in vista di una «soluzione pacifica»
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in Myanmar i cittadini dovranno specificare religione ed etnia di appartenenza. Troppi rischi in quel censimento NAYPYIDAW. L'obbligo per ogni cittadino di specificare religione ed
etnia di appartenenza potrebbe essere un'operazione rischiosa, in considerazione soprattutto delle recenti violenze contro la popolazione musulmana del Paese e specialmente verso la minoranza di etnia Rohingya. È quanto sostiene l'Internatio, nal crisis group (Icg), organismo con sedi in tutto il mondo, in un rapporto sul nuovo censimento nazionale che il Governo del Myanmar sta preparando e che si prevede sarà avviato il 30 marzo. Come riferisce l'agenzia Fides (alla quale è stato inviato il rapporto), diversi gruppi della società civile e delle minoranze etniche e religiose hanno
sollevato forti preoccupazioni poiché il censimento potrebbe infiammare ulteriormente il nazionalismo più violento e acuire l'esclusione dei gruppi minoritari. L'Icg si concentra in particolare sull'obbligo, richiesto dal censimento a ogni cittadino birmano, di specificare religione ed etnia di appartenenza. I problemi sono molteplici e riguardano tutti i gruppi etnici del Paese: 135 quelli riconosciuti ufficialmente. Il censimento, infatti, dovrebbe condizionare anche il criterio della rappresentanza politica, consentendo solo ai gruppi che raggiungono una certa soglia numerica
di avere rappresentanti nelle amministrazioni locali o provinciali. Le minoranze etniche temono che, se le loro comunità saranno classificate erroneamente, possa essere negata loro la rappresentanza politica. Inoltre non vi è alcuna possibilità di segnalare un'etnia "mista" ( per i nati da genitori di etnie diverse ) e ci si chiede se ai Rohingya sarà permesso di definire se stessi come "Rohingya". Secondo gli osservatori, il censimento potrebbe alimentare il sentimento antimusulmano esistente.
«Attualmente, spiega il rapporto, è opinione diffusa che il 4 per cento della popolazione del Myanmar sia musulmana, un dato rilevato nel 1983. Tuttavia ci sono forti indizi che la cifra reale sia oggi oltre il 10 per cento». I risultati del censimento potrebbero quindi essere, strumentalizzati dai gruppi nazionalisti per indicare il triplicarsi della popolazione musulmana nel Paese negli ultimi trent'anni (il precedente censimento risale al 1980), costituendo la base per una "chiamata alle armi' dei movimenti estremisti. Alcune criticità, segnala l'International crisis group, riguardano anche i cristiani negli Stati di Chin e di Kachin. Ad alcuni battisti che, chiedevano di iscriversi nelle liste utili al censimento è stato chiesto di convertirsi al buddismo per poter registrare la loro famiglia. L'acquisizione di informazioni potrebbe essere usata come "arma di ricatto" per decidere «chi sia o non sia un vero birmano, sulla base di religione ed etnia». Per questo organizzazioni e movimenti della società civile chiedono che il censimento sia sospeso, e che il Governo rimuova la domanda sull'etnia e sulla religione, per non infiammare una situazione già tesa. I gruppi chiedono che la consultazione venga condotta «secondo gli standard internazionali». Recentemente l'arcivescovo di Yangon, Charles Maung Bo, parlando del nuovo vescovo di Hakha, Lucius Hre Kung, ha detto che egli avrà la cura pastorale della popolazione delle minoranza etnica Chin, a cui egli stesso appartiene, fatto che rappresenta «un segno di unità per la Chiesa e per l'intera nazione». In tal senso, «la Chiesa cattolica abbraccia tutte le tribù e le etnie presenti in Myanmar: Chin, Kachin, Kayah, Shan, Bamar, e altre, promuovendo armonia nella comunità cristiana e in tutto il Paese»

dove sono finiti tutti i monasteri tutte le chiese e tutti i cristiani del Kosovo? Tutte persone innocenti sterminati, sotto il più becere genocidio firmato ONU, USA, UE, NATO, LEGA ARABA.. [ questo è l'assordante silenzio della storia! ] L'OSSERVATORE ROMANO. venerdì 21 febbraio 2014. pagina 7. La ricostruzione della cattedrale ortodossa minata e fatta esplodere nel 1992. Tornerà come prima. da Mostar PAOLO GIOvaNNELLI. Le volte non ci sono, il campanile e le cinque cupole vanno immaginati. Alzi lo sguardo: c'è solo il cielo azzurro. Dal centro della navata principale, guardi ai lati: i muri sono grezzi, alzati in parte. Niente massetto, si cammina sulla terra e qualche filo d'erba. Quando sarà finita verrà identica, così come il famoso ponte simbolo di Mostar, voluto esattamente, uguale a prima della barbarie. La monumentale cattedrale ortodossa di Mostar, dedicata alla Santa Trinità, è stato uno dei simboli della città: le fondazioni dell'edificio, già posate, misurano 26 metri per 45, la cupola più alta si eleverà ancora una volta fino ai trenta metri e il campanile raggiungerà i quarantacinque, calcolati alla sommità della croce. «Era il luogo di culto più importante dell'intera Bosnia ed Erzegovina e tornerà a essere un punto di riferimento per tutti i fedeli dei Balcani», dicono i padri che adesso celebrano nella piccola chiesa dedicata alla Natività della Vergine Maria, posizionata ancora più in collina sopra il quartiere di Brankovac e abbracciata dallo storico cimitero cristianoortodosso di Bjelušine. La presenza degli ortodossi a Mostar è testimoniata proprio da quest'ultimo edificio, la chiesa costruita nel 1833: al suo interno, è possibile ammirare l'icona della Vergine Maria e un'iconostasi di legno con varie icone russe, veneziane e locali, datate tra il XV e il XVIII secolo. La guerra nella ex Jugoslavia è stata disastrosa anche per la Chiesa ortodossa: alcune stime, fornite dagli stessi ortodossi, riportano, che almeno centocinquantaquattro loro chiese, nel territorio della Bosnia e Erzegovina e della Croazia sono state distrutte tra il 1991 e il 1993 e altre settantacinque pesantemente danneggiate nei combattimenti. La ricostruzione della cattedrale della Santa Trinità (minata e fatta esplodere dall'alleanza croato,musulmana nel giugno 1992) inizia nel 2010 con la chiusura del cratere prodotto dalla deflagrazione e la rimozione delle macerie. Nel 2011 il vescovo ortodosso torna a Mostar: i lavori subiscono un'immediata accelerazione, sostenuti a livello economico dal ministero, della Cultura della Bosnia ed Erzegovina. L'opera è costosa: si stima che, per la sola struttura, occorrano fra i 4 e i 5 milioni di euro; quando la chiesa sarà tornata al suo antico splendore, ne saranno stati spesi oltre 10. L'edificio, di stile neobizantino, è parte di un complesso architettonico comprendente il palazzo del metropolita (del 1910), la chiesa dedicata alla Vergine (1833), una scuola (1856), alcune abitazioni e il cimitero. Fu costruito fra gli anni 1863 e 1873, grazie ai fondi raccolti fra la popolazione serba che viveva a Mostar e nei dintorni della città; all'epoca, un grande contributo economico fu inviato dal sultano ottomano Abdul Aziz e altre somme, di una certa rilevanza, giunsero dalla Russia. Oggi, per ricostruire la cattedrale, la Chiesa ortodossa serba chiede contributi all'estero e alla popolazione di Mostar: piccole donazioni di cittadini privati arrivano anche da mostarini cattolici e musulmani. In origine, nel 1863, il progetto era stato affidato a due architetti: prima all'erzegovese Spasoje Vulić e poi al bulgaro macedone Andrej Damjanov, quest'ultimo noto nei Balcani per aver realizzato la chiesa ortodossa di Sarajevo (1863,1868). Nel corso della guerra, quando le truppe serbe si ritirarono dalle alture circostanti Mostar dopo mesi di bombarda, menti, nel giugno 1992 la cattedrale fu saccheggiata, data alle fiamme, minata e fatta esplodere. «Nella mia mente rivivevo la distruzione della città, passo dopo passo», ricorda un architetto di parte musulmana testimone di quei giorni terribili, «rileggendo la bozza di un mio articolo per un libro sullo stato dei monumenti e delle abitazioni dopo l'attacco. Quando la chiesa ortodossa fu ridotta a un cumulo di macerie, l'esplosione fu così violenta che i vetri delle mie camere si infransero. La casa vibrò. Dalla collina vidi una colonna di fumo e polvere levarsi in cielo: quando capii cosa era successo, scoppiai in lacrime». Lo splendido edificio e gran parte del suo importante patrimonio artistico erano perduti per sempre: l'altare delle 44 icone, i quadri a olio, gli intarsi impreziositi d'oro e i mirabili scranni per il metropolita e i sacerdoti. Oggi, però, c'è chi racconta che alcuni fra coloro che razziarono la chiesa abbiano restituito diverse icone sacre ai preti ortodossi, con l'inizio dei lavori di recupero. L'attuale parroco degli ortodossi è padre Radivoje Krulj. Dall'altare spiega ai suoi fede, li che la distruzione della cattedrale ortodossa di Mostar «è, in primo luogo, colpa di noi stessi, poiché non abbiamo curato la nostra chiesa con quell'amore di cui essa aveva bisogno». Padre Krulj, che invita i serbi a tornare, parla di amore per il prossimo, di tolleranza e di rispetto per gli altri, ma non è semplice per diversi fedeli fare proprie le sue parole, fermi al pesante ricordo degli anni dell'odio e della pulizia etnica. Il lavoro da fare è tanto: sia per la chiesa da ricostruire materialmente, sia per quella "dei cuori", opera ben più complicata. Come non è semplice, nonostante siano trascorsi quasi venti anni dalla pace di Dayton, velocizzare il rientro dei serbi nelle loro proprietà (prima della guerra erano circa, 25.000, oggi meno di 8.000, periferie comprese). Come è accaduto ai croati e ai bosniaci, i serbi fuggiti all'estero si sono rifatti una vita: hanno trovato nuovi lavori, nuove scuole, nuove opportunità che adesso non vogliono lasciare. Molte case dei serbi, quelle invendu, te, sparse nelle zone più belle e centrali della città, sono ancora oggi degli scheletri bruciati: "Non avvicinarsi: edificio in rovina", recitano malinconici cartelli. Qualcuno rientra, ma il processo è lento. Sembra quasi che vada allo stesso ritmo con cui i muratori mettono una pietra sopra l'altra e i padri ortodossi cercano sostegno economico, in giro per il mondo, per ricostruire la cattedrale della Santa Trinità a Mostar.
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Siamo stufi di vedere un Occidente massonico delle false democrazie per il signoraggio bancario, che sostiene ogni forma di terrorismo e complotto violento contro le Istituzioni legalmente costituite, perché è questo il complotto bildenberg che distruggerà, Israele, infatti le guerre si vincono prima sul piano della giustizia, mentre tutta la stampa, e la politica, Occidentale sono una totale menzogna. Per avere consumato il crimine di alto tradimento e di steminio di popoli ormai trasformati in schiavi di un uomo soltanto Rothschild Spa, FMI, Banca Mondiale. I manifestanti ucraini hanno sparato contro i poliziotti vicino al Parlamento a Kiev. Lo riferisce la stessa polizia. Un pullman con dentro una sessantina di giovani soldati del ministero dell'Interno, per lo più ragazzi di 18,20 anni, è stato preso d'assalto da un gruppo di manifestanti nel centro di Kiev, in via Khmelnitski. Lo ha constatato l'ANSA. Il bus è stato presto circondato da centinaia di persone: tra la folla c'era chi voleva picchiare i soldati e farli prigionieri e chi voleva lasciarli andare per via della loro giovane età. Due insorti minacciavano con delle asce i ragazzi dentro il pullman, alcuni dei quali erano in lacrime. Alla fine, in difesa dei poliziotti sono intervenuti il miliardario e deputato dell'opposizione Petro Poroshenko, la cantante Ruslana e due preti. I giovani sono stati lasciati scendere dal bus e sono stati scortati da una catena umana di manifestanti per un paio di chilometri, fino a un altro pullman del ministero dell'Interno sul quale sono potuti andar via. Dopo il fallimento della tregua il centro di Kiev si trasforma in un sanguinoso campo di battaglia Ucraina in fiamme. Nonostante il cancelliere tedesco, Angela Merkel, abbia telefonato ieri al presidente russo, Vladimir Putin, invitandolo a collaborare per evitare, l'aggravarsi della situazione in Ucraina, Mosca sembra muoversi su posizioni distanti da quelle europee. «Collaboreremo solo con un Governo legittimo» ha dichiarato oggi il primo ministro russo, Dmitri Medvedev. «Bisogna che i nostri partner abbiano autorità, che il potere in Ucraina sia legittimo ed efficace, ha aggiunto, e che non venga calpestato come uno zerbino». La Russia, ha inoltre spiegato il portavoce del presidente Putin, non cancellerà la seconda tranche di aiuti economici all'Ucraina, ma prima deve tornare la normalità» [ Il punto. (di Alessandro Logroscino) Scorre il sangue e sibilano le pallottole dei cecchini a Kiev, mentre l'Ucraina sprofonda nel baratro della guerra civile. Uno scenario paventato da giorni, ma che i passi delle cancellerie stentano ad arginare sullo sfondo di un confronto fra Mosca e occidentali che si fa rovente a un passo dai confini russi. La tregua annunciata ieri sera dal presidente Viktor Ianukovich, a dispetto del fumo e delle fiamme che ancora si levavano da Maidan (la Piazza dell'Indipendenza simbolo delle proteste antigovernative di questi mesi), non ha retto che poche ore. La capitale ucraina fin dal mattino è ripiombata nel caos e il fuoco incrociato di pistole e armi automatiche ha lasciato sul terreno decine di morti: "cento", secondo la stima di Sviatoslav Khanenko, deputato del partito nazionalista Svoboda e responsabile dei servizi medici della piazza; 64 (inclusi quelli degli ultimi due giorni), secondo il dipartimento di Sanità del Comune di Kiev. I feriti si calcolano invece a centinaia e almeno 67 poliziotti, stando al ministero dell'Interno, risultano essere in ostaggio nelle mani degli insorti. Non è chiaro chi abbia dato fuoco alle polveri. I dimostranti accusano le forze di sicurezza di aver violato platealmente il cessate il fuoco tentando un nuovo assalto alle barricate di Maidan. E bollano come agenti o come "provocatori" i cecchini visti sparare dai tetti circostanti. Guerra a Kiev, 100 morti, verso accordo Ue, Russia. Biden avverte Ianukovich: pronte le sanzioni Usa contro chi si è macchiato di violenze, 21 febbraio, 10:22. Il governo ammette da parte sua per la prima volta l'uso di proiettili veri da parte degli agenti, ma parla di "legittima difesa" e punta il dito contro gli "estremisti" della piazza: a cominciare dai bellicosi attivisti di estrema destra di 'Pravi Sektor', che fin da subito avevano rigettato ogni tregua. Il sindaco di Kiev però denuncia il "bagno di sangue" e abbandona il partito di Ianukovich. Di certo c'è che decine di persone sono state colpite da pallottole, con tiri spesso mirati a testa e gola, come nel caso di Olesya Zhukovskaya, la giovane infermiera che dopo essere stata ferita ha twittato al mondo il suo j'accuse: "Io muoio". Ma, altrettanto certo è il fatto che lo zoccolo duro della piazza è parso come minimo pronto alla battaglia: tanto da riprendere rapidamente il controllo di Maidan, di costringere a una precipitosa evacuazione d'emergenza del palazzo del governo e della sede del parlamento, da rioccupare a tamburo battente edifici ministeriali e amministrativi nel cuore della capitale. Alcuni Paesi come Danimarca e Olanda hanno suggerito misure anche contro gli oppositori più radicali, ma alla fine l'Europa ha puntato il dito contro Ianukovich, accusato dalla pasionaria Iulia Timoshenko di "strage", come "primo responsabile". E se gli Usa (che hanno già compilato una lista nera di una ventina di alti funzionari di Kiev) e la Nato si mostrano "indignati" con le autorità, intimando a Ianukovich di ritirare la forze di sicurezza dai luoghi della rivolta, la Russia replica imputando le violenze agli ultrà dell'opposizione e accusando l'occidente di sobillare la piazza. Non solo: il premier Dmitri Medvedev lancia un avvertimento di segno opposto in direzione dei traballanti palazzi del potere di Kiev, avvertendo che Mosca non intende collaborare (nè sbloccare i 15 miliardi di dollari promessi per rianimare l'agonizzante economia ucraina) con un governo "zerbino", ma solo con autorità "legittime", "efficaci" e in grado di difendere "gli interessi dello Stato". Mentre il ministro degli Esteri, Serghiei Lavrov, liquida come "ricatti" le minacce di sanzioni euro-americane. Il pericolo, se il confronto geopolitico non si attenua, è che l'Ucraina, attraversata da innumerevoli spaccature interne, possa andare incontro a uno scenario di disgregazione balcanica. Intere città dell'appendice occidentale della Galizia, a forte impronta antirussa e nazionalista, sono già in mano alla protesta. Mentre a sud-est la Crimea, regione russofona del Paese, storicamente estranea alla nazione ucraina, per bocca dello speaker del parlamento locale avverte: "C'è la concreta possibilità che il Paese finisca a pezzi. Le cose stanno conducendo a questo sbocco".

Pakistan: Musharraf, respinto ricorso. Ex presidente voleva essere processato da Corte militare. e questo è sicuro, i maniaci religiosi talebani salafiti, ottomani wahhabiti, Boko Aram, LEGA ARABA, sotto egida ONU, loro sono peggiori di un tribunale militare!

"Avverto due sensazioni fra di loro contrastanti: da una parte la gioia insaziabile, di ascoltare qualunque cosa, delle meravigliose gesta di Gesù, dall'altra, una sorta di nostalgico dolore, quasi come se, Gesù lo avessero crocifisso ieri sera, e io non avessi fatto in tempo, ad incontrarlo prima." [a colloqui con Adrino Celentano, p.30 attalità. Sfsanfrancesco 2/2014] sanfrancesco.org



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carameloxx
And oh yeah as I was saying that the jews are not the real natives from israel,
for that is not the land of Judah, were the jews came to be in the devided kingdom and the arabs are also not natives to the land israel
or the promise land from god for that arabs are from arabia and islam came from arabia....
just as latin was spread into different langueges the same thing happen to the first real way of god from israel
where man had made religions out of it such as judisim, islam and chotolism. ....
we all believe in the same god the real god which is the god of ISRAEL....
why fight? Because man had made a systems for control.,
and my friend I will tell you that god and his angels are deep out into space.......
israek should be for everyone all sons of god not for a battleground.
magic and the way you learn bout spirituality
do se NOT EXIST AT ALL...DONT BE A FOOL JUST SAYING
GOD BLESS AND PLEASE BE RIGHTIOUS.

[answer] friend, I do not fight, I will defend myself only! [answer] amico, io non combatto, io mi difendo soltanto!